Contratto di manutenzione
Un impianto automatico è una macchina: per legge deve essere sicuro per tutta la sua vita e la manutenzione periodica è responsabilità del proprietario. Con il contratto Fermac ce ne occupiamo noi, con verifiche programmate e il registro sempre aggiornato.
Le principali regole che riguardano la costruzione, l’installazione e la manutenzione delle chiusure automatiche.
Recepita in Italia con il D.Lgs. 17/2010. Un cancello o una porta motorizzati sono considerati una macchina: servono marcatura CE, dichiarazione CE di conformità, fascicolo tecnico e manuale d’uso e manutenzione. Dal 20 gennaio 2027 sarà sostituita dal nuovo Regolamento Macchine (UE) 2023/1230.
La norma di prodotto per porte e cancelli industriali, commerciali e da garage: definisce i requisiti prestazionali e di sicurezza della chiusura completa.
Stabilisce i requisiti di sicurezza d’uso delle porte e dei cancelli motorizzati e i metodi di prova, compresa la verifica delle forze di impatto e dei dispositivi di protezione come fotocellule e coste sensibili.
Indica come installare, usare e mantenere porte e cancelli: la manutenzione va fatta da personale competente, secondo le istruzioni del fabbricante, e ogni intervento va annotato nel registro di manutenzione.
La norma specifica per le porte pedonali automatiche di negozi, uffici ed edifici pubblici, con requisiti di sicurezza d’uso e di verifica periodica.
Regola l’installazione degli impianti negli edifici: la parte elettrica dell’automazione va realizzata da un’impresa abilitata, che rilascia la dichiarazione di conformità.
Nelle aziende, porte e portoni meccanici fanno parte dei luoghi di lavoro: il datore di lavoro deve garantirne il funzionamento sicuro e la regolare manutenzione.
Il proprietario risponde dei danni causati dalle cose che ha in custodia. Un impianto senza manutenzione documentata rende molto difficile dimostrare di aver fatto il possibile per evitare un incidente.
Chi è responsabile e cosa deve fare, in sintesi.
Ogni visita segue le istruzioni del fabbricante dell’impianto e si chiude con l’aggiornamento del registro di manutenzione.
La frequenza la stabilisce il manuale del fabbricante; queste sono le indicazioni più comuni, che confermiamo dopo la prima verifica dell’impianto.
| Tipo di impianto e uso | Frequenza indicativa |
|---|---|
| Cancello o garage di casa, uso privato | Almeno una visita all’anno |
| Cancelli e garage condominiali | Ogni 6 mesi |
| Aziende, porte automatiche pedonali, barriere a uso intensivo | Ogni 3–6 mesi |
Cancelli, garage, porte automatiche, barriere e dissuasori nelle province di Verona, Vicenza, Padova, Trento, Mantova e Rovigo. Vi prepariamo un contratto su misura.
Le informazioni di questa pagina hanno carattere generale e non sostituiscono la consulenza di un professionista né il testo delle norme citate. Gli obblighi specifici dipendono dal tipo di impianto, dal suo utilizzo e dalle istruzioni del fabbricante.